{"id":1195,"date":"2019-01-23T10:46:06","date_gmt":"2019-01-23T09:46:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.quintadicopertina.com\/fabriziovenerandi\/?p=1195"},"modified":"2019-01-23T10:46:06","modified_gmt":"2019-01-23T09:46:06","slug":"cose-che-ho-visto-e-sentito-in-questo-inizio-2019","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.quintadicopertina.com\/fabriziovenerandi\/?p=1195","title":{"rendered":"Cose che ho visto e sentito in questo inizio 2019"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.quintadicopertina.com\/fabriziovenerandi\/fbrzvnrnd\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/GRIS___Screen_2-1024x576.png\" alt=\"gris___screen_2\" width=\"450\" height=\"253\" class=\"aligncenter size-large wp-image-1196\" srcset=\"https:\/\/www.quintadicopertina.com\/fabriziovenerandi\/fbrzvnrnd\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/GRIS___Screen_2-1024x576.png 1024w, https:\/\/www.quintadicopertina.com\/fabriziovenerandi\/fbrzvnrnd\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/GRIS___Screen_2-300x168.png 300w, https:\/\/www.quintadicopertina.com\/fabriziovenerandi\/fbrzvnrnd\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/GRIS___Screen_2.png 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/p>\n<p>Questo inizio 2019 <strong>ho perso la testa per una ragazza triste<\/strong>, Gris. Si tratta della protagonista di <strong>un videogioco che consiglio a chiunque abbia a cuore la bellezza, l&#8217;arte, la musica e i videogame<\/strong>. <\/p>\n<p>Privo di testo e basato solo su grafica, suono e animazioni, Gris \u00e8 <strong>un videogame che tratta il tema della depressione e della disperazione personale, dell&#8217;incapacit\u00e0 di credere in se stessi e di godersi quello che si \u00e8 faticosamente costruito<\/strong>. Almeno questo \u00e8 quello che ha dato a me, ma non mi stupirei che altri possano trovare altre cose e altri ancora non trovino nulla.<\/p>\n<p>Si tratta di un platform 2D ambientato in un mondo fantastico all&#8217;interno di quale si viaggia superando diversi livelli, caratterizzati da un colore primario e lo <em>sblocco<\/em> di qualit\u00e0 particolari che la protagonista scopre dentro di s\u00e9, con <strong>un modello di gioco a puzzle abbastanza tradizionale<\/strong>. Quello che \u00e8 innovativa \u00e8 la cura grafica, resa come un cartone animato ad acquarelli, con un <strong>uso dei colori, dei suoni e delle simmetrie di rara bellezza<\/strong>. <\/p>\n<p>Questi elementi non solo solo decorativi ma servono a <strong>creare una empatia tra giocatore, personaggio ed ambiente<\/strong>. Per cercare i simbolismi nascosti nei diversi momenti di gioco, le connessioni tra quello che avviene nello schermo e quello che \u00e8 avvenuto dentro di noi. <\/p>\n<p>Faccio un esempio: in uno dei primissimi livelli ci troviamo in un mondo rosso, agitato dalla furia dei venti che spazzano via, letteralmente, la protagonista. Nel corso del gioco Gris acquisir\u00e0 il potere di trasformare il proprio corpo, o meglio la propria veste, in un pesante blocco quadrato. In questa forma il vento non potr\u00e0 scuoterla e farla volare via. Ora, al di l\u00e0 della meccanica di gioco, il simbolismo nascosto \u00e8 quello legato alla vita reale: anche noi viviamo in un mondo abitato da tempeste e venti che vogliono sradicarci e portarci indietro senza farci raggiungere i nostri obiettivi. <strong>Dobbiamo imparare, come Gris, a cercar solidit\u00e0, a farci forti, pesanti, per sopportare quello che &#8211; visto alla giusta distanza &#8211; \u00e8 solo del vento<\/strong>.<\/p>\n<p>Nel corso del gioco Gris muter\u00e0 il suo corpo altre volte, torner\u00e0 a cantare e a rendere pi\u00f9 bello il mondo con la sua voce, <strong>imparer\u00e0 che il male va sfruttato per poterlo battere e che il nemico pi\u00f9 profondo che possiamo incontrare \u00e8 dentro di noi<\/strong>. <\/p>\n<p><strong>Il gioco non \u00e8 esente da difetti<\/strong>: risulta molto breve anche per la scelta di rendere <em>autopilotate<\/em> alcune scene e di limitare troppo il momento esplorativo tipico dei videogiochi. Tante, tante cose molto belle appaiono per tempi estremamente brevi, senza avere la possibilit\u00e0 di abitarle a lungo.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.quintadicopertina.com\/fabriziovenerandi\/fbrzvnrnd\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/50086288_10219153289329066_1368212744683126784_o.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.quintadicopertina.com\/fabriziovenerandi\/fbrzvnrnd\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/50086288_10219153289329066_1368212744683126784_o-1024x1015.jpg\" alt=\"50086288_10219153289329066_1368212744683126784_o\" width=\"450\" height=\"446\" class=\"aligncenter size-large wp-image-1197\" srcset=\"https:\/\/www.quintadicopertina.com\/fabriziovenerandi\/fbrzvnrnd\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/50086288_10219153289329066_1368212744683126784_o-1024x1015.jpg 1024w, https:\/\/www.quintadicopertina.com\/fabriziovenerandi\/fbrzvnrnd\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/50086288_10219153289329066_1368212744683126784_o-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.quintadicopertina.com\/fabriziovenerandi\/fbrzvnrnd\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/50086288_10219153289329066_1368212744683126784_o-300x297.jpg 300w, https:\/\/www.quintadicopertina.com\/fabriziovenerandi\/fbrzvnrnd\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/50086288_10219153289329066_1368212744683126784_o.jpg 1891w\" sizes=\"auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Tra una pausa del gioco e l&#8217;altra ho continuato la mia personale scoperta della <strong>musica colta contemporanea danese<\/strong>. Dopo il notevole pezzo ambientato nelle cellule del corpo umano e dopo l&#8217;ora e passa di tre robot che suonano un organo mixando musiche tradizionali danesi con i dati che un satellite metereologico manda ai robot in tempo reale (un ottimo sostituto, questo, del cilicio), \u00e8 stata la volta della <a href=\"https:\/\/www.dacapo-records.dk\/en\/recordings\/navarro-alonso-le-quattro-stagioni\">riscrittura fatta da Peter Navarro-Alonso\u2019s<\/a> (danese anche lui, come si intuisce dal cognome) delle quattro stagioni di Vivaldi e del concerto in SI minore, sempre del Vivaldi.<br \/>\nL&#8217;operazione qua \u00e8 di scomporre le due opere del prete rosso in pattern musicali che vengono &#8220;rigenerati&#8217;, sia come timbriche che come assemblaggio, trasformando i due modelli in composizioni che &#8211; musicalmente &#8211; viaggiano<strong> da Reich a Zappa a Mertens<\/strong>, talvolta con un lieve ammiccamento ironico, ma &#8211; e questo \u00e8 notevole &#8211; senza tradire lo spirito degli originali di Vivaldi.<br \/>\nIl lavoro \u00e8 molto sofisticato, c&#8217;\u00e8 il piacere di ascoltare musica nuova e sentire l&#8217;emersione degli script di Vivaldi in una sorta di dialogo tra musica contemporanea e classica. Belle le timbriche e la registrazione.<br \/>\nAnche in questo caso <strong>l&#8217;album \u00e8 disponibile in FLAC per una decina di euro e IMHO li vale tutti<\/strong>. La conoscenza delle due opere originali di Vivaldi ovviamente permette di apprezzare diversamente l&#8217;intero impianto.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.quintadicopertina.com\/fabriziovenerandi\/fbrzvnrnd\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/9788876380549_0_0_0_768_75.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.quintadicopertina.com\/fabriziovenerandi\/fbrzvnrnd\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/9788876380549_0_0_0_768_75.jpg\" alt=\"9788876380549_0_0_0_768_75\" width=\"576\" height=\"768\" class=\"alignleft size-full wp-image-1198\" srcset=\"https:\/\/www.quintadicopertina.com\/fabriziovenerandi\/fbrzvnrnd\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/9788876380549_0_0_0_768_75.jpg 576w, https:\/\/www.quintadicopertina.com\/fabriziovenerandi\/fbrzvnrnd\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/9788876380549_0_0_0_768_75-225x300.jpg 225w\" sizes=\"auto, (max-width: 576px) 100vw, 576px\" \/><\/a>Non c&#8217;\u00e8 niente di meglio che leggere qualcosa mentre si ascolta la musica e infatti ho terminato due libri di carta (!) abbastanza particolari.<br \/>\nIl primo \u00e8 <cite>Train Man<\/cite>, un romanzo che \u00e8 in realt\u00e0 la stampa di un thread apparso su una bbs giapponese e durato per diversi mesi, all&#8217;interno del quale un ragazzo otaku un po&#8217; sfigato conosce una ragazza e chiede aiuto agli altri membri del gruppo per riuscire a mettersi con lei.<br \/>\nIl testo \u00e8 graficamente interessante, c&#8217;\u00e8 un forte utilizzo dell&#8217;ascii art e tutto \u00e8 frammentato nei post anonimi dei partecipati, a volte di una riga soltanto, tradotto in Italiano e stampato all&#8217;epoca da ISBN (una prece).<br \/>\nE <strong>fa una certa impressione leggere per svariate centinaia di pagine un thread, su carta<\/strong>, con tutti i tipici meccanismi mentali che si instaurano quando si legge un thread (salto dei messaggi poco interessanti, micro navigazione interna, ricostruzione delle idee dei diversi partecipanti e della loro personalit\u00e0).<br \/>\nIl fatto di leggere <strong>un romanzo che non \u00e8 stato scritto da nessuno<\/strong> (almeno formalmente) ma che si presenta come &#8220;prodotto letterario&#8221; per il suo &#8220;esserci&#8221;, fa certamente riflettere ed \u00e8 imho un elemento pi\u00f9 importante dei pregi del &#8220;romanzo&#8221; stesso.<br \/>\n<strong>Stiamo leggendo una fabula, che c&#8217;\u00e8 ed \u00e8 reale, ma non abbiamo un intreccio gestito da uno scrittore, non abbiamo neppure uno scrittore<\/strong>. Abbiamo un log, del testo generato da una comunicazione che segue regole, non \u00e8 anarchia testuale, ma queste regole sono quelle del mondo digitale.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.quintadicopertina.com\/fabriziovenerandi\/fbrzvnrnd\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Schermata-2019-01-23-alle-10.07.45.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.quintadicopertina.com\/fabriziovenerandi\/fbrzvnrnd\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Schermata-2019-01-23-alle-10.07.45.png\" alt=\"schermata-2019-01-23-alle-10-07-45\" width=\"431\" height=\"621\" class=\"alignright size-full wp-image-1200\" srcset=\"https:\/\/www.quintadicopertina.com\/fabriziovenerandi\/fbrzvnrnd\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Schermata-2019-01-23-alle-10.07.45.png 431w, https:\/\/www.quintadicopertina.com\/fabriziovenerandi\/fbrzvnrnd\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Schermata-2019-01-23-alle-10.07.45-208x300.png 208w\" sizes=\"auto, (max-width: 431px) 100vw, 431px\" \/><\/a>Il secondo testo invece \u00e8 un&#8217;acquisto da Lucca Games e si intitola <cite>Abiura<\/cite>, autore Valerio Amadei. La storia \u00e8 ambientata in un non meglio precisato futuro, a Firenze, tra cadaveri riattivati come automi e atmosfere steampunk. Il protagonista \u00e8 un agente infiltrato per scoprire il perch\u00e9 di un particolare assassinio avvenuto nella citt\u00e0. <\/p>\n<p>Non sono un grande amante del genere steampunk, ma devo dire che la lettura \u00e8 stata funzionale per buona parte del percorso. La cosa per\u00f2 che mi aveva spinto all&#8217;acquisto \u00e8 stata il meccanismo di lettura: ogni capitolo termina con una possibilit\u00e0 di scelte. Non si tratta della struttura a bivi tipica dei librogame, ma piuttosto una raffinata scelta emotiva: <strong>dobbiamo dire al libro quale emozione \u00e8 stata prevalente nel capitolo appena letto. A seconda dell&#8217;emozione scelta saremo indirizzati verso un successivo capitolo rispetto ad un altro<\/strong>. La scelta si ripresenter\u00e0 per ogni capitolo principale nel corso della lettura. <\/p>\n<p>La storia quindi non cambia, ma si modifica lo stato d&#8217;animo con cui il nostro personaggio affronta le diverse vicende, allineandosi con quelle provate da noi leggendo il testo. <\/p>\n<p>E dal gennaio 2019 \u00e8 tutto. Quante cose strane e belle succedono nel mondo, no?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questo inizio 2019 ho perso la testa per una ragazza triste, Gris. Si tratta della protagonista di un videogioco che consiglio a chiunque abbia a cuore la bellezza, l&#8217;arte, la musica e i videogame. 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