{"id":2659,"date":"2025-06-17T17:01:05","date_gmt":"2025-06-17T15:01:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quintadicopertina.com\/fabriziovenerandi\/?p=2659"},"modified":"2025-06-24T08:29:18","modified_gmt":"2025-06-24T06:29:18","slug":"onyx-boox-note-x-c-una-breve-recensione-a-caldo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.quintadicopertina.com\/fabriziovenerandi\/?p=2659","title":{"rendered":"Onyx Boox Tab X C: una breve recensione a caldo"},"content":{"rendered":"<h2>a) Un monitor 13.3\u201d, a colori, che non manda luce<\/h2>\n<p>La prima caratteristica interessante del Tab X C \u00e8 lo schermo. Si tratta di uno schermo Kaleido 3 13.3\u201d e-ink a colori. Immaginatevi un Kindle a colori con uno schermo grosso come quello di un Macbook. Il bianco e nero \u00e8 gestito a 300  ppi,  il  colore a 150. Lo schermo, lo dico subito, ha un fondo pi\u00f9 scuro rispetto agli schermi e-ink in bianco e nero ed \u00e8 influenzato in maniera importante, sia in positivo che in negativo, dalle condizioni di luce ambientale. Se posizionato vicino a una forte fonte di luce (lampada, sole) il fondo sembra quasi bianco e i colori sono moderatamente vivaci. In questa modalit\u00e0 \u00e8 eccezionale. Se utilizzato in penombra il fondo rapidamente passa al grigio e il contrasto con gli elementi \u201cinchiostrati digitalmente\u201d molto meno efficace, quasi inutilizzabile senza attivare la sovrailluminazione.<br \/>\n<!-more-><br \/>\nHo usato pochissimo la sovrailluminazione preferendo gestire la luce d&#8217;ambiente e nella quasi totalit\u00e0 dei casi non ho sentito necessit\u00e0 di accendere le lucine che \u2013 da sopra \u2013 possono illuminare lo schermo. Lampade, finestre aperte, rivolgere il monitor verso il sole invece che l&#8217;opposto, tutto questo illumina lo schermo e rende i colori pi\u00f9 brillanti.<br \/>\nGli occhi ringraziano tantissimo. Scrivere appena svegliato o alla sera tardi con il mio Macbook mi porta a un fastidio per la luce negli occhi e alla lunga a un intontimento. Con l&#8217;X C \u00e8 come se stessi scrivendo su una rivista direttamente sulla carta.<br \/>\nInclinazione e luce d&#8217;ambiente sono essenziali: ieri sera l&#8217;ho tolto dalla cover tastiera per usarlo come tablet, sono andato in sala, l&#8217;ho posato sul tavolo e quando l&#8217;ho guardato lo schermo era diventato scurissimo. Non sembrava nemmeno lo stesso tablet. In realt\u00e0 era la luce della sala pi\u00f9 tenue e diffusa e l&#8217;inclinazione, posato orizzontale sul tavolo, lo penalizzava. Lo schermo \u2013 ripeto &#8211; \u00e8 quindi pi\u00f9 scuro, decisamente pi\u00f9 scuro di un ebook reader in bianco e nero, ma la percezione che si ottiene lavorando sulle luci d&#8217;ambiente pu\u00f2 variare in maniera sensibile. La sovrailluminazione comunque esiste, funziona bene, e se calibrata bene pu\u00f2 dare un minimo di aiuto senza infastidire gli occhi. Detto questo, lo schermo \u00e8 molto meglio di quanto mi aspettassi. <img decoding=\"async\" style=\"width:30%; float:right; padding:0.3em\" src=\"https:\/\/www.quintadicopertina.com\/fabriziovenerandi\/fbrzvnrnd\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/IMG_20250614_184019_767.png\" alt=\"pagina di fumetto a colori su e-ink\" \/> I colori sono lontani dalla perfezione di un normale schermo di computer o tablet, molto molto lontani; voglio dire che le foto si vedono, si capisce cosa rappresentano ma siamo distanti dal goderne. I video si vedono, anche benino con un frame lento ma accettabile, il suono \u00e8 ottimo, ma non consiglierei di vedere un film con un ebook reader, per ora. Al di l\u00e0 della resa del colore, gli artefatti si vedono e l&#8217;animazione, bench\u00e9 con frame accettabili, non \u00e8 certo fluida.<br \/>\nMolto meglio per navigare in rete, scrivere, leggere riviste e manuali illustrati (finalmente), annotare e usare applicazioni: con il colore \u00e8 davvero piacevole. Anche molti fumetti, avendo tinte piatte e non colori fotografici, sono godibili a colori, pur restando a mio parere la carta ancora il media perfetto per il fumetto pensato per la carta. Leggere riviste dicevo: ecco anche il fatto che il monitor sia un 13 pollici aiuta a poter leggere PDF che precedentemente erano troppo grossi per lo schermo. Qua le cose vanno notevolmente meglio.<\/p>\n<h2>b) la velocit\u00e0<\/h2>\n<p>Il Tab X C \u00e8 pi\u00f9 veloce del mio Note3. Non voglio dire che sia in tutto reattivo quanto un portatile, ma l&#8217;esperienza d&#8217;uso ha perso molti dei momenti \u201csta lavorando o non ha preso il mio tocco?\u201d che spesso avevo con il Note3. \u00c8 rapido, la scrittura con tastiera fa apparire su schermo le cose che scrivo quasi in tempo reale (c&#8217;\u00e8 ancora un piccolo lag, ma assolutamente accettabile) anche con applicazioni di terze parti. In questo momento sto scrivendo con AndroidOffice, un porting di LibreOffice. Resta, per me che sono un amante dei computer, la sensazione di glassa e dita appiccicose che ho usando un sistema come Android. Il passaggio da una applicazione ad un altra, la gestione dei file in quanto file, il banale copiare in memoria una immagine per incollarla in un documento&#8230; con Android ogni tanto mi pare di avere le mani legate e di dover faticare il doppio per operazioni che su Mac sono banali.<br \/>\nNonostante questo, per molte operazioni pi\u00f9 elementari sembra di avere sotto le mani un vero computer. Per fare qualche esempio, ho installato Thunderbird, AndroidOffice, Termiux, Novelist, WhatsApp, Telegram, diversi browser, Gmail, Youcut e altri software che girano senza grossi  problemi.<\/p>\n<h2>c) la cover tastiera<\/h2>\n<p>Non voglio girarci attorno. L&#8217;idea \u00e8 bella, aperta \u00e8 elegante e funzionale, la realizzazione &#8211; per ora &#8211; no. Come molti hanno scritto, da chiusa lo schermo appoggia direttamente sui tasti, \u00e8 poco stabile nella chiusura, ma soprattutto l&#8217;hardware ha dei problemi. Il mio modello, quando premo spazio, a caso ne fa partire uno o due o pi\u00f9 di tre. E ho letto in giro di non essere il solo e che la causa \u00e8 probabilmente hardware. E avendo comprato un prodotto cinese da un rivenditore tedesco mi fa gi\u00e0 venire ora un mal di testa per i problemi che ci saranno per avere una sostituzione. Vedremo. Per ora ho trovato questo banale escamotage di scrivere con LibreOffice che ha una funzione di autocorrezione dei doppi spazi che vengono normalizzati a uno. Ma ovviamente \u00e8 solo uno stratagemma temporaneo per scrivere testi lunghi.<br \/>\nNulla mi vieta di mettere l&#8217;X C nella sua cover standard e di usarlo aperto in modalit\u00e0 landscape con una bella tastiera meccanica bluetooth appoggiata davanti, si pu\u00f2 fare e funziona bene, ma si perde senza dubbio la comodit\u00e0 \u201cnomade\u201d di avere tutto in un solo blocco.<br \/>\nDetto questo, se il problema verr\u00e0 risolto (o se usciranno cose pi\u00f9 funzionali da terze parti), la modalit\u00e0 \u201cnotebook\u201d del Note \u00e8 quella che uso di pi\u00f9. Unisce la funzionalit\u00e0 dell&#8217;e-ink a quella della scrittura a tastiera che \u2013 per chi come me non ama la scrittura a mano libera \u2013 \u00e8 come una seconda natura per comunicare. Ma anche la navigazione in rete e l&#8217;interazione su forum e social vede l&#8217;e-ink come uno strumento efficace per usare il web e non finirne dentro, anestetizzati dai meccanismi di notifica e microappagamento luminoso.<\/p>\n<h2>d) appunti a mano libera e ebook reader<\/h2>\n<p>Premetto che il mio interesse per il Tab X C non era legato alla possibilit\u00e0 di scrivere a mano libera. Preferisco scrivere con tastiera e uso la penna digitale solo per annotare i libri che studio e farne brevi schemi riassuntivi. La penna usa una tecnologia meno efficace dei modelli precedenti (non \u00e8 pi\u00f9 una Wacom) ma per l&#8217;uso limitato che ne faccio io la perdita \u00e8 percepibile giusto nei livelli di pressione.<br \/>\nDi contro la nuova penna usa un escamotage che ho trovato funzionale: ha al suo interno una sorta di sistema di vibrazione che il Tab sfrutta in maniera personalizzata per le diverse \u201cpenne\u201d che si possono utilizzare, cos\u00ec da simulare la frizione della punta sullo schermo. La matita \u201cgraffia, la penna vibra, il pennino \u00e8 pi\u00f9 fluido e cos\u00ec via. \u00c8 un trucco \u201cpsicologico\u201d ma con me funziona.<br \/>\nMi sono ritrovato tutte le annotazioni prese con il Note3 (!), sincronizzate con il mio account Onyx, anche se mi pare che la resa di alcune note sia ora con un tratto pi\u00f9 \u201csottile\u201d rispetto a prima, ma  questo \u00e8 un aspetto su cui dovr\u00f2 indagare con pi\u00f9 calma. Tra le migliorie \u2013 banalmente \u2013 ci sono i colori per annotare. Pur non essendo colori brillanti, devo dire che danno all&#8217;attivit\u00e0 di annotazione un nuovo volto: vedere una pagina di un libro sottolineata con matita verde e con annotazioni prese a bordo pagina con penna blu e rossa \u00e8 qualcosa che indubbiamente pu\u00f2 aiutare la memorizzazione visiva per l&#8217;apprendimento.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" style=\"width:100%\" src=\"https:\/\/www.quintadicopertina.com\/fabriziovenerandi\/fbrzvnrnd\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/IMG_20250617_164706_451.jpg\" alt=\"appunti presi a mano su Boox Note X C\" \/><br \/>\nGli ebook. Anche qua devo ancora sperimentare: me li sono copiati tutti dal Note3. I PDF hanno mantenuto le note e le sottolineature fatte a mano. Il problema \u00e8 che molti di questi PDF li avevo creati io ad hoc per il Note3, convertendo gli ePub, e quindi ora, su un 13 pollici, hanno font e spazi a volte molto generosi. Utilizzabili, ci mancherebbe, ma un ePub aperto \u00e8 molto pi\u00f9 \u201cadatto\u201d al nuovo schermo. Gli ePub per\u00f2, per ora almeno, non hanno sincronizzato note e sottolineature. \u00c8 facile che avrebbero perso quelle a mano libera, ma almeno le evidenziazioni digitali credevo sarebbero state importate con facilit\u00e0. Per ora, alcune sono state importate, altre no.<br \/>\nQuelle a mano libera prese sugli ePub sembrano invece sparite nel nulla. <ins>[aggiornamento: sono state importate entrambe. Quelle prese su ePub sono per\u00f2 quasi del tutto inutilizzabili  perch\u00e9 legate alla  spazialit\u00e0  dello schermo in cui sono state prese (dimensione del font, margini, grandezza fisica del  device&#8230;)]<\/ins><br \/>\nPurtroppo resta questa paradossale limitazione: i PDF mantengono le note, ma sono inadatti a variazioni di schermo, gli ePub si aprono meravigliosamente su ogni schermo, ma le annotazioni a mano libera che ci prendo sopra sono come le scritte \u201cti amo\u201d sulla sabbia, basta un&#8217;onda digitale e se le porta via (al momento Onyx permette di esportare le pagine annotate, salvandole come PDF, ma rasterizzando il testo dell&#8217;ebook, il che \u00e8 inaccettabile).<\/p>\n<h2>Considerazioni Finali<\/h2>\n<p>Ne sono innamorato. \u00c8 uno degli oggetti che mi ha entusiasmato di pi\u00f9 nel testarlo, scoprirlo, usarlo. Sono molto curioso di metterlo alla prova per studiare, affiancare pagine di ebook a pagine di annotazione a mano libera o \u2013 avendo la tastiera \u2013 direttamente di scrittura in digitale. Si comporta anche molto meglio per cose nerd, tipo connettersi a una BBS via terminale e tester\u00f2 per lui una versione ad hoc del mio videogame CICLI, per avere un videogame narrativo per e-ink. Ma, appunto, l&#8217;amore \u00e8 qualcosa da prendere con le pinze: suggerisco di vederne uno di persona, di valutare la luminosit\u00e0 dello schermo e considerare che il sistema Onyx su cui poggia alterna tante belle idee con bug goffi (ancora l&#8217;evidenziatore \u201ccopre\u201d il testo rendendolo meno leggibile invece che evidenziarlo) e alcuni limiti hardware come il grosso problema che ho alla cover tastiera che spero venga messo a posto.<br \/>\n<ins>[in una  versione precedente  dell&#8217;articolo avevo scritto erroneamente il  nome  del tablet\/notebook:   non si  chiama    Onyx Boox Note   X C, ma Onyx Boox  Tab X C]<\/ins>  <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>a) Un monitor 13.3\u201d, a colori, che non manda luce La prima caratteristica interessante del Tab X C \u00e8 lo schermo. Si tratta di uno schermo Kaleido 3 13.3\u201d e-ink a colori. Immaginatevi un Kindle a colori con uno schermo grosso come quello di un Macbook. Il bianco e nero \u00e8 gestito a 300 ppi, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2663,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3,7,18],"tags":[],"class_list":["post-2659","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ebook-news","category-ebook-recensioni","category-fumetti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.quintadicopertina.com\/fabriziovenerandi\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2659","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.quintadicopertina.com\/fabriziovenerandi\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.quintadicopertina.com\/fabriziovenerandi\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.quintadicopertina.com\/fabriziovenerandi\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.quintadicopertina.com\/fabriziovenerandi\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2659"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.quintadicopertina.com\/fabriziovenerandi\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2659\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2680,"href":"https:\/\/www.quintadicopertina.com\/fabriziovenerandi\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2659\/revisions\/2680"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.quintadicopertina.com\/fabriziovenerandi\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2663"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.quintadicopertina.com\/fabriziovenerandi\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2659"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.quintadicopertina.com\/fabriziovenerandi\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2659"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.quintadicopertina.com\/fabriziovenerandi\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2659"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}