{"id":2692,"date":"2025-07-11T14:07:03","date_gmt":"2025-07-11T12:07:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quintadicopertina.com\/fabriziovenerandi\/?p=2692"},"modified":"2025-07-11T19:45:33","modified_gmt":"2025-07-11T17:45:33","slug":"scritture-digitali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.quintadicopertina.com\/fabriziovenerandi\/?p=2692","title":{"rendered":"Scritture digitali"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 uscito il testo di Roberto Laghi, &#8220;Scritture digitali &#8211; dai social media all&#8217;IA e all&#8217;editing genetico&#8221;, <a href=\"https:\/\/www.meltemieditore.it\/catalogo\/scritture-digitali\/\">pubblicato per i tipi di Meltemi editore<\/a>, testo su cui voglio spendere due parole e al quale sono doppiamente legato. <\/p>\n<p>In primis il testo parla (anche) di alcune cose che ho fatto nell&#8217;ultimo decennio, nello specifico analizza <cite>Niente di personale<\/cite>, la mia raccolta di testi di <em>uncreative writing<\/em> uscita per Argo qualche tempo fa, e le <cite>Poesie Elettroniche<\/cite>, il canzoniere scritto in versi e codice, recentemente inserito nella collection di testi di <em>letteratura elettronica<\/em> dall&#8217;ELO. Dopo aver letto il testo in bozza ho anche avuto la fortuna di poter scrivere la prefazione al volume, cosa di cui ringrazio l&#8217;autore e l&#8217;editore.<\/p>\n<p>Il motivo per\u00f2 per cui ne scrivo qua \u00e8 che <em>nonostante<\/em> il libro parli di alcuni miei lavori affronta poi nel grosso della sua articolazione, in maniera diretta e originale, alcuni temi forti legati al mondo della cultura elettronica e digitale, portando avanti un discorso ad ampio respiro che tocca &#8211; non solo gli aspetti pi\u00f9 linguistici o strutturali di quella che potrei definire una letteratura elettronica <em>consapevole<\/em> &#8211; ma anche quelli legati all&#8217;ecosistema economico e informatico sotteso al nostro rapporto quotidiano con il digitale.<\/p>\n<p>Da subito Laghi si rivolge a quella che definirei una scrittura elettronica <em>inconsapevole<\/em> o meglio, generata insonsapevolmente dai co-autori di questo materiale lessicale, solo parzialmente comprensibile, materiale che viene continuamente creato, salvato, nascosto e riutilizzato ogni volta che <em>facciamo qualcosa<\/em> all&#8217;interno del contesto digitale: aprire un&#8217;app, entrare in un sito, soffermarsi su una immagine durante lo scrolling, far partire  un video, mettere un like, saltare da un&#8217;altra parte della rete.<\/p>\n<p>Tutta questa nostra attivit\u00e0 genera scrittura elettronica, crea log, materiali che vengono continuamente salvati, dumpati, condivisi, backuppati a nostra insaputa, analizzati e riutilizzati per creare attorno a noi un ecosistema che condiziona poi la nostra percezione del mondo reale e di quello simbolico. Quello che facciamo genera un testo <em>nativamente elettronico<\/em> a cui non abbiamo accesso e &#8211; se lo avessimo &#8211; non comprenderemmo nemmeno, perch\u00e9 fa parte dei linguaggi <em>inumani<\/em>, scritti dalle macchine per le  macchine. <\/p>\n<p>Poco importa che queste macchine siano programmate da uomini\/sacerdoti: la loro comunicazione avviene alle spalle di chi la genera e di colui che \u00e8 oggetto dell&#8217;allestimento dell&#8217;ambiente digitale. Gli umani, noi, produciamo una enorme quantit\u00e0 di testo, atomico, frammentato, consapevole, algoritmico, <em>meccanico<\/em>.  <q>Nella storia umana non si \u00e8 mai scritto cos\u00ec tanto come ai giorni nostri<\/q>, scrive Laghi, andando a infrangere uno dei tanti miti del digitale, quello legato alla presunta morte della scrittura, divorata dagli elementi della multimedialit\u00e0. <\/p>\n<p>Laghi poi mette in discussione l&#8217;ecosistema commerciale che sta dietro a questa scrittura e questa abitabilit\u00e0 del digitale, agli interessi economici e alla <q>forte alienazione<\/q> del produttore\/consumatore di contenuti, di storytelling e di privacy rispetto a un nuovo oggetto tecnologico al quale il grosso dei suoi utilizzatori accede in veste di consumatore e non di proprietario.  Quanto \u00e8 sostenibile tutto questo? A che costi? Chi ne beneficia?<\/p>\n<p>Non voglio dilungarmi oltre. <cite>Scritture digitali<\/cite> \u00e8 un testo che abbraccia la scrittura digitale <em>in campo largo<\/em>, dall&#8217;IA alla riscrittura del codice genetico, e che ne evidenzia, non solo gli sviluppi letterari, ma soprattutto quelli umani, politici, estetici. <\/p>\n<p>Una lettura che consiglio caldamente a chiunque si interessi di cultura, rete e societ\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 uscito il testo di Roberto Laghi, &#8220;Scritture digitali &#8211; dai social media all&#8217;IA e all&#8217;editing genetico&#8221;, pubblicato per i tipi di Meltemi editore, testo su cui voglio spendere due parole e al quale sono doppiamente legato. In primis il testo parla (anche) di alcune cose che ho fatto nell&#8217;ultimo decennio, nello specifico analizza Niente [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2691,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11,34],"tags":[],"class_list":["post-2692","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-digitale-analogico","category-chatgpt"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.quintadicopertina.com\/fabriziovenerandi\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2692","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.quintadicopertina.com\/fabriziovenerandi\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.quintadicopertina.com\/fabriziovenerandi\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.quintadicopertina.com\/fabriziovenerandi\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.quintadicopertina.com\/fabriziovenerandi\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2692"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.quintadicopertina.com\/fabriziovenerandi\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2692\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2698,"href":"https:\/\/www.quintadicopertina.com\/fabriziovenerandi\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2692\/revisions\/2698"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.quintadicopertina.com\/fabriziovenerandi\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2691"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.quintadicopertina.com\/fabriziovenerandi\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2692"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.quintadicopertina.com\/fabriziovenerandi\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2692"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.quintadicopertina.com\/fabriziovenerandi\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2692"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}