Si è parlato recentemente di fantascienza italiana. Se ne è parlato in maniera piuttosto discutibile e approssimativa. Non ho partecipato al dibattito se non marginalmente e non ho intenzione di farlo. Penso che le cose che ho scritto per Delos, Il meccanismo della forchincastro e Ezekias contro le donne gatto del pianeta Smirt, siano due esempi di quello che uno scrittore oggi possa voler dire usando la fantascienza, il fantastico e il futuribile. Appoggiandosi a tutto quello che questa letteratura ha creando e andando, magari di qualche passo, al di là.
C’è un terzo testo che voglio condividere oggi, nato non molto tempo fa per il progetto “calendario dell’avvento INDIE” di Simone Caffarini, che si intitola Vita Aliena. È un romanzo brevissimo che parla di fantascienza e di scrittura, di comunicazione, di patriarcato e di comunicazione – appunto – aliena.
Lo condivido come pubblicazione “fuori catalogo”, senza DRM, per chi voglia avventurarsi in questo territorio – personale – della scrittura fantascientifica italiana.
L’ebook può essere scaricato qua:
È un link diretto al file, spesso – in questo periodo di grande insicurezza – i browser fanno i capricci. Se aveste difficoltà a scaricarlo, scrivetemi che cerco di farvelo avere in qualche modo.
Se poi il romanzo vi è piaciuto, potete fare una donazione. Ma solo dopo averlo letto. Trovate il pulsante donazioni qua sotto.
Buona lettura.
