Tempo fa mi rallegravo per l’uscita, finalmente, di una rivista-contenitore di fumetti per adulti, Alterlinus, che -sotto la direzione di Igort – riprendeva le linee delle riviste di fumetti che – per diversi anni – avevano modellato i miei gusti per il disegno d’autore: Comic Art, Mangazine, Corto Maltese, L’Eternauta, Nova Express e diverse altre. Una manciata di anni, fine ottanta/inizio, novanta che avevano permesso di conoscere cose che altrimenti non avrei mai incocciato.
Purtroppo Alterlinus, che ha presentato autori e fumetti di ottima qualità, non ce l’ha fatta e – dopo il numero 5 del dicembre 2024 – non è più uscita.
Ed è quindi con il sottotitolo L’ultima rivista di fumetti
che esce ora La fine del mondo, per i tipi de Il Manifesto e con la direzione questa volta di Maicol & Mirco. La rivista è completamente diversa da Alterlinus. Non un trimestrale brossurato di diverse centinaia di pagine “pesanti”, ma un mensile, snello (una settantina di pagine) con carta più sottile e prezzo calmierato a 4 euro.
Sono già usciti due numeri (il numero 0 a dicembre e il numero 1 a gennaio) e non posso non consigliarla a chi ami il futuro del fumetto. La rivista è bella, presenta alcuni episodi autoconclusivi, ma diversi sono quelli che escono – a puntate – su più numeri. Accanto a firme più conosciute come Zerocalcare, Shitari Kago, Gipi o Bruno Bozzetto, ci sono diverse disegnatrici davvero molto interessanti, con uno stile personale e diretto, come Vitt Moretta, Martina Sarritzu, Zuzu, Eliana Albertini, Kalina Muhova e Alice Socal assieme ad altri disegnatori più spiazzanti come lo stesso Maicol & Mirco, Lise e talami o il Dottor Pira.
Le storie sono molto varie, si passa dal minimalismo quotidiano (spesso delle firme femminili), al surreale, alla fantascienza, alla satira.
Per me è una delle cose belle che si trovano oggi in edicola o – per chi spera nel futuro – in abbonamento (che io ho già fatto). Buona lettura e lunga vita ai fumetti veri.
